Memoria

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Nelle neuroscienze e psicologia cognitiva, la memoria è la capacità del cervello di conservare informazioni, nel breve, medio e lungo termine.

Le fasi principali nell’elaborazione della memoria sono:

  • La codifica, l’elaborazione delle informazioni ricevute
  • L’immagazzinamento, la creazione di registrazioni permanenti delle informazioni codificate
  • Il richiamo, il recupero delle informazioni immagazzinate, in risposta a qualche sollecitazione

Si possono classificare i tipi di memoria in base ad almeno due criteri:

  • La persistenza del ricordo
  • Il tipo di informazioni memorizzate

Il più diffuso criterio (anche se molto controverso) di classificazione della memoria si basa sulla durata della ritenzione del ricordo, identificando tre tipi distinti di memoria:

  • la memoria sensoriale,
  • la memoria a breve termine,
  • la memoria a lungo termine.

Le cause della perdita di memoria o della sua efficienza

  • Farmaci – Esistono alcuni farmaci (sia soggetti a prescrizione medica che da banco) che possono interferire o causare perdita di memoria, tra cui antidepressivi, antistaminici, ansiolitici, miorilassanti, tranquillanti, sonniferi e antidolorifici prescritti a seguito di un intervento chirurgico.
  • Alcol, tabacco o uso di sostanze stupefacenti – Da tempo il consumo eccessivo di alcol è stato riconosciuto come una delle cause di perdita della memoria. Il fumo, invece, danneggia la memoria riducendo la quantità di ossigeno che arriva al cervello. Gli studi hanno dimostrato che i fumatori riscontrano maggiori difficoltà rispetto ai non fumatori nel dare un nome ai volti che visualizzano. L’utilizzo di sostanze illecite può modificare le sostanze chimiche presenti nel cervello, rendendo più difficoltoso il ricordo di eventi passati.
  • Privazione del sonno – La quantità di ore di sonno e la qualità dello stesso, sono molto importanti per la memoria. Dormire troppo poco o svegliarsi frequentemente durante la notte può comportare stanchezza che, a sua volta, interferisce con la capacità di consolidare e recuperare le informazioni.
  • Depressione e stress – La depressione rende più difficoltosa la capacità di concentrazione minando anche il livello di attenzione. Ciò può inevitabilmente influenzare la memoria. Anche lo stress e l’ansia possono interferire con la capacità di concentrazione. Quando si è tesi, la mente è sovrastimolata o distratta e la capacità di ricordare ne può risentire. Anche lo stress causato da un trauma emotivo può comportare perdita di memoria.
  • Carenze nutrizionali – Una buona alimentazione, comprensiva di proteine e grassi di alta qualità, è di fondamentale importanza per un corretto espletamento delle funzioni cerebrali. In particolare, la carenza di vitamina B12 e B1 può influenzare la memoria.(per carenza di Vit. B 12 controllare esami – migliorare intestino).
  • Lesioni alla testa – Un grave colpo alla testa, dovuto per esempio ad una caduta o ad un incidente stradale, può danneggiare il cervello e causare perdita di memoria, sia a breve che a lungo termine. La memoria, tuttavia, può migliorare gradualmente nel tempo.
  • Ictus – L’ictus si verifica quando il regolare afflusso di sangue al cervello viene compromesso a causa dell’ostruzione o della rottura di un vaso sanguigno presente nel cervello. L’ictus causa spesso una perdita della memoria a breve termine. Una persona colpita da ictus può avere infatti ricordi vividi di eventi vissuti durante l’infanzia, ma può non essere in grado di ricordare ciò che ha mangiato a pranzo.
  • Demenza – La demenza è caratterizzata dalla perdita progressiva di memoria e altri aspetti correlati alla capacità di pensiero, sufficientemente gravi da interferire con la capacità di svolgere le abituali attività quotidiane. Le cause di questa malattia sono molteplici, ma la più comune è il morbo di Alzheimer. Quest’ultimo è caratterizzato da una perdita progressiva delle cellule cerebrali e da altre irregolarità a carico della funzione cerebrale.
  • Tiroide – Altre possibili cause della perdita di memoria includono problemi tiroidei (ipo/ipertiroidismo)

Trovare la causa della perdita di memoria

Se vi accorgete di essere sempre più smemorati o se i problemi di memoria interferiscono con la vita di tutti i giorni, fissate un appuntamento con uno specialista per determinare la causa del problema e individuare un trattamento specifico.

Trattamento per la perdita di memoria

CIBI DA AUMENTARE

  • Frutta e verdura contenenti Vitamina C e Flavonoidi
  • Spremute  e centrifughe: Tutti i giorni

CIBI DA RIDURRE

  • Tutti i cibi eccitanti (Caffè – tè), formaggio, latte, cibi contenenti zuccheri, latte o che possono causare intolleranze o disturbano l’intestino.

Oligum Manganese Cobalto

Leggera azione vasodilatatrice del Cobalto.
30 GOCCE 3 VOLTE IL DÌ SOTTO LA LINGUA  PER UN MINUTO, POI DEGLUTIRE
Anche su soggetto anziano con problematiche di Ipertensione.

Oligum Rame – Oro – Argento

30 GOCCE 3 VOLTE IL DÌ SOTTO LA LINGUA  PER UN MINUTO, POI DEGLUTIRE
Su tutti i soggetti specialmente se stanchi – stressati – depressi

Fitopreparato Ginkgo Mater

40/50 GOCCE IN POCA ACQUA 2 O 3 AL DÌ

Fitocomplesso ad azione sinergica di estratti di piante specifico per la memoria.

  • Ginkgo (Ginkgo Biloba) > vasodilatatore periferico elettivo della circolazione celebrale, migliora l’ossigenazione delle cellule del cervello.
  • Tiglio (Tilia tomentosa) > stimolante del sistema autonomo vegetativo parasimpatico, determina de-contrazione dei muscoli, specialmente delle spalle e del collo, la cui contrazione determinerebbe un ridotto apporto di ossigeno al cervello.

Questo Fitopreparato svolge  un’azione vaso-dilatatrice migliorando tutte le funzioni circolatorie,  il ritorno sanguigno, rafforzando le vene e la permeabilità dei capillari. La sinergia con l’estratto di gemme di Tilia tomentosa permette di evitare la tensione muscolare (collo-spalle) che creerebbe una riduzione dell’ossigeno al cervello. L’attivazione del sistema parasimpatico è fondamentale per un’ottima memoria.

Aiutiamo il cervello con il drenaggio

Il Drenaggio, è una tecnica terapeutica che  ha come  fine quello di indurre una  lieve stimolazione degli  organi emuntori  permettendo o facilitando il  fenomeno di  eliminazione e “disintossicazione”  messo in  atto dall’organismo mediante  l’utilizzazione di una sostanza biotica o di un  Fitopreparato composto da gemmoderivati e Tinture madri atto a facilitare tale compito.

Fitopreparato Acer SNC

Drenante elettivo del cervello.
40/50 GOCCE IN POCA ACQUA PRIMA/DOPO DEI TRE PASTI

Fitopreparato composto da quattro estratti di gemme ad azione drenante del cervello.

  • Alnus glutinosa gemme: indicato nelle turbe vascolari dei tronchi sovraortici a destinazione encefalica, dove migliora la circolazione cerebrale. Gemmoterapico indicato nella sclerosi cerebrale, nelle turbe circolatorie cerebrali e della memoria, negli esiti di patologie cerebrovascolari (ictus, emorragie cerebrali, rammollimento cerebrale), nei deficit cerebrali dell’anziano, nelle cefalee vasomotorie.
  • Betula pubescensgemme:  stimola il sistema reticoloendoteliale (RES), anche noto come sistema fagocitario mononucleare (MPS). Il compito del sistema reticolo-endoteliale è quello di eliminare sostanze estranee all’organismo e che potrebbero dunque essere dannose. Viene coinvolto nella degradazione di sostanze endogene che potrebbero determinare inquinamento ed intossicazione dei tessuti.
  • Acer campestris gemme: indicato tendenza all’arteriosclerosi, tendenza alla paralisi, leggero anticoagulante.
  • Castanea vesca gemme: pianta elettiva nel drenaggio linfatico compreso quello del cervello. Fondamentale nel sistema linfocitico e nell’eliminazione dei fattori patogeni e cellule degenerative.

Flavon C

1 COMPRESSA 3 VOLTE AL DI (PRIMA PASTI)

E’ un integratore di flavonoidi (300 mg. per capsula) in sinergia con Vitamina C da rosa canina (50 mg. per capsula): agisce sulla permeabilità dei capillari e sull’iperviscosità del sangue, svolgendo un’azione antinfiammatoria e antiaggregante piastrinica.

Flavon C sarà utile in caso di:

  • Circolazione – Circolazione Periferica – Fragilità Dei Capillari – Varici – Flebiti – Emorroidi – Danni alla Circolazione Causati Dal Fumo – Prevenzione dell’ictus e dell’infarto.

Magnesio C

Attivazione del Sistema Parasimpatico.
1 COMPRESSA TRE VOLTE AL GIORNO CON ABBONDANTE ACQUA

Fondamentale l’utilizzo del Magnesio C sia per rallentare e migliorare la tensione nervosa, ansia, qualità del sonno… sia per ridurre la produzione dell’adrenalina la quale riduce le capacità immunologiche e di difesa dell’organismo.

L’uso del Magnesio C, in modo particolare, aiuta il sistema parasimpatico e evita la contrazione muscolare che determinerebbe innalzamento della pressione del sangue.

Questa scheda tecnica, riporta informazioni che in alcun modo non vogliono sostituire la diagnosi ed il parere del Vostro medico di fiducia.