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LA DIETA DEI 5 COLORI

La FAO e l’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno indicato di mangiare almeno 400 g. di frutta e verdura suddivisa in “ 5 porzioni o momenti” (colazione, pranzo, cena, spuntino mattina e spuntino pomeriggio…N.B. il numero 5 nella simbologia rappresenta l’uomo) seguendo i colori come parametro dei principi attivi chiamati Nutraceutici, ossia  i “cibi-farmaco” o il cibo che cura.

IMPORTANTE: i Nutraceutici devono essere rigorosamente assunti attraverso i cibi e non attraverso integratori poiché si parla di circa 10.000 fitocomponenti naturali che sarebbe impossibile ottenere in estrazione senza perderne la maggior parte e ridurne drasticamente la capacità sinergica e sommatoria d’azione.

VEGETALI ROSSI

– riducono il rischio di sviluppare tumori e malattie cardiovascolari

– proteggono i vasi

– migliorano la memoria

Sono caratterizzati dalla presenza di 2 nutraceutici con potente azione antiossidante: il licopene e le antocianine.
Il licopene è un carotenoide in grado di contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi, protegge dal tumore della mammella e dell’ovaio nelle donne, da quello della prostata negli uomini.

I pomodori sono la fonte più importante di licopene; la cottura con aggiunta di olio d’oliva rende la molecola più biodisponibile. Fra i frutti, l’anguria è quello che ne contiene di più, a seguire fragole e ciliegie che rallentano l’invecchiamento cutaneo, proteggono dalla cataratta e dalle patologie neurodegenerative.

La più alta concentrazione di licopene si raggiunge nel corso della maturazione del vegetale, poi decresce lentamente.
Le antocianine sono le molecole che danno il colore rosso a frutta e verdura. Sono molto utili per contrastare fragilità capillare, nella prevenzione dell’aterosclerosi e per migliorare la funzione visiva.

Le arance rosse si distinguono per il loro elevato contenuto di antociani, ma anche di vitamina C (abbondante anche nelle fragole), la quale è ben nota per le sue proprietà antiossidanti, immunostimolanti e cicatrizzanti.

VEGETALI GIALLO/ARANCIO

– migliorano la capacità visiva

– prevengono l’invecchiamento cellulare

– riducono il rischio di sviluppare tumori

I nutraceutici più rappresentativi di questo gruppo sono i carotenoidi e i flavonoidi.

I primi vengono assorbiti insieme ai grassi alimentari, proteggono le cellule dai radicali liberi, si accumulano nelle cellule epiteliali e, se consumati in grandi quantità, conferiscono alla cute una tipica sfumatura giallo-arancione; i secondi esercitano la loro attività antiossidante prevalentemente a livello intestinale dove neutralizzano la formazione di radicali liberi.

L’arancia, il limone e il peperone sono molto ricchi anche di vitamina C che stimola la riparazione tissutale, svolge attività antiossidante e aumenta l’assorbimento intestinale del ferro.

VEGETALI VERDI

– riducono il rischio di tumore
– prevengono l’anemia e le trombosi
– facilitano la trasmissione degli impulsi nervosi

Tre sono i nutraceutici tipici dei vegetali verdi: la clorofilla, i carotenoidi e l’acido folico.

La clorofilla è la responsabile del colore verde, è solubile nei grassi e ha proprietà antiossidanti, astringenti e cicatrizzanti; inoltre riduce i flussi mestruali troppo abbondanti e aiuta a controllare l’odore acre del sudore e delle urine.

Insieme ai carotenoidi, previene la perossidazione lipidica e riduce il rischio di sviluppare coronaropatie.

L’acido folico migliora l’attività del sistema nervoso, protegge dall’anemia e dai tumori. Broccoli, prezzemolo, spinaci e kiwi presentano anche un buon contenuto di vitamina C.

VEGETALI BLU/VIOLA

– svolgono attività protettiva sulle vie urinarie e sui vasi sanguigni

– sono potenti antinfiammatori in caso di gotta e artrite

– migliorano la memoria e le capacità intellettive

– rallentano l’invecchiamento cellulare

Questo gruppo si distingue per la presenza di diversi nutraceutici: le antocianine, i carotenoidi, il beta-carotene e il resveratrolo, ma anche la vitamina C, il potassio, il magnesio e tanta fibra solubile.

Le antocianine sono le responsabili del colore di frutti di bosco e uva, svolgono attività antiossidante, diminuiscono la fragilità capillare e l’aggregazione piastrinica.

I carotenoidi riducono il rischio di sviluppare tumore, rallentano l’invecchiamento cutaneo e proteggono da ictus ed infarti.

Il beta-carotene migliora la visione, stimola il sistema immunitario e facilita l’abbronzatura.

Il resveratrolo è il nutraceuta di più recente scoperta, è molto abbondante nell’uva nera e, per le sue spiccate proprietà antiossidanti, è in grado di ridurre l’incidenza di infarti e ictus anche nei forti mangiatori di salumi e formaggi (“paradosso francese”). Nei frutti di bosco e nel radicchio rosso sono contenute le maggiori quantità di vitamina C, protettrice di vene, capillari e delle vie urinarie.

Buone quantità di potassio sono contenute in radicchio, fichi, ribes, more e prugne, il cui consumo è associato ad un minor rischio di malattie cardiovascolari e di ipertensione arteriosa; le melanzane invece sono ricchissime di magnesio e rappresentano le verdure meno caloriche del gruppo (18 kcal/100g).

Tutti gli alimenti blu/viola sono caratterizzati da un elevato quantitativo di fibra solubile che regola l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri semplici e favorisce lo sviluppo della flora batterica intestinale.

 VEGETALI BIANCHI

– diminuiscono i livelli di colesterolo
– rinforzano ossa e polmoni

Il nutraceuta tipico di questo gruppo è la quercetina, sostanza antiossidante, antiallergica e molto attiva nella prevenzione dei tumori; altre molecole interessanti sono gli isotiocianati, utili nella prevenzione dell’invecchiamento cellulare e i flavonoidi (flavonoli, catechine e flavoni) potenti antossidanti e protettori dell’integrità polmonare.
Le cipolle sono i vegetali più ricchi in quercetina e, grazie al loro contenuto in flavonoidi, contrastano la perdita di calcio dalle ossa (osteoporosi).

Aglio e porri si distinguono per la presenza di allisolfuro che fluidifica il sangue e protegge l’organismo dagli eventi tromboembolici. Il selenio, oligoelemento presente in piccole quantità nei cibi, è ben rappresentato nei funghi, previene l’ipertensione arteriosa, l’anemia e numerose forme di tumore.

Il tè verde e altri prodotti naturali, come il curcumino (nella Curcuma), i fito-estrogeni e i carotenoidi, offrono diversi vantaggi come prodotti anti-tumorali, poiché non sono tossici, causano pochi effetti collaterali, sono estesamente disponibili ed economici. Sarebbe perciò di interesse esaminare gli effetti benefici dovuti all’inclusione del tè verde nella dieta di pazienti da sottoporre ad una terapia per il cancro cosi come nei pazienti ad alto rischio di recidive, come quelli in remissione dopo il trattamento o quelli ad alto rischio per l’insorgenza di un secondo neoplasma.

NB: il tè va sempre assunto lontano dai pasti principali per evitare che inibisca l’assunzione di ferro.

Questa scheda tecnica, riporta informazioni che in alcun modo non vogliono sostituire la diagnosi ed il parere del Vostro medico di fiducia.

Come non dimenticare il Cibo più Importante…per la Nostra Anima

Pablo Neruda, “Sonetto XVII”

Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.

T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

Vittorio Alberti Naturopata 

Preside della Scuola di Naturopatia Hermete- Sophia di Conegliano  

Prenotate la Vostra Consulenza a 366 4595 970

Riceve  presso:  Erboristeria Armonia via Nazionale n. 74 b – Quero Vas – Belluno

Erboristeria Armonia  piazzetta Trento Trieste 16 – Feltre – Belluno

Dott.ssa Silvia Nogarol Naturopata

Responsabile scientifico del Centro Ricerca Piante Officinali Veneto

Prenotate la Vostra Consulenza  al 389 78 21 286

Riceve presso

Erboristeria Hildegard viale della Vittoria n. 79 Vittorio Veneto Tv