Aromaterapia l’uso degli oli essenziali

Ali Menta Te stesso… metti le ali alla tua Dieta
Marzo 2, 2019
Medicina Astrologica
Marzo 12, 2019

12 Aprile venerdì 2019 – ore 20,30

LEZIONI GRATUITA ED APERTE A TUTTI

presso Hotel Tegorzo via Nazionale 25 Fener di Alano di Piave BL

 

AROMATERAPIA

Con il termine Aromaterapia s’intende il trattamento terapeutico o estetico mediante oli essenzialiestratti per spremitura a freddo o per distillazione.
A differenza dei medicamenti che devono passare prima per l’apparato digerente, dove avvengono le prime trasformazioni, quindi attraverso il fegato, dove avviene il cosiddetto “effetto del primo passo” nel metabolismo, per poi giungere tramite il torrente circolatorio all’organo interessato ed essere quindi eliminati; gli oli essenziali entrano, invece, senza modificarsi nel nostro organismo tramite alcune vie….

12 Aprile venerdì 2019 – ore 20,30

AROMATERAPIA

Curarsi con gli oli Essenziali

Cosa sono gli oli essenziali

come si producono  gli oli e le essenze

Uso terapeutico e clinico degli oli essenziali

SCUOLA DI NATUROPATIA HERMETE SOPHIA – CENTRO RICERCA PIANTE OFFICINALI VENETO

ATTENZIONE: agli  oli essenziali vengono attribuiti molti poteri  a livello sensoriale, psichico ed emozionale… siccome la differenza riguarda la cultura individuale o collettiva… queste proprietà sono più legate al nostro desiderio o all’empatia.

Quello che è certo che l’uso degli oli essenziali è difficile e complesso, specialmente a livello terapeutico.

Molto più facile il loro uso classico in sinergia con oli o creme per il massaggio.

Interessante e utili l’uso di alcuni oli per le problematiche da raffreddamento.

USATE SEMPRE MOLTA CAUTELA.

MANUALE DI AROMATERAPIA

Nota di rilievo: l’uso degli oli essenziali è estremamente complesso, specialmente ad uso interno che noi consigliamo di evitare.

Per noi è molto più importante  studiare e conoscere i dati risultanti da sperimentazioni vere e riproducibili.

Se invece volete tentare di capire ed addentrarvi sull’utilizio “animistico” degli oli essenziali vi consigliamo, seguendo la medicina antica greco-romana di studiare la simbologia astrologiga comprendendo però che quando gli antichi parlano del significato dei pianeti in verità parlano di ciò che i pianeti rappresentano ciò gli dei greci.

Sì avete capito bene! Stiamo parlando delle divinità greche, le quali per la moderna psicologia rappresentano gli archetipi, ossia le idee innate presenti  in ogni homo sapiens e nelle sue rappresentazioni filosofiche, religiose ed intelettuali.

Pertanto se parleremo di un olio essenziale saturnino , parleremo d’un olio essenziale “pesante” essendo saturno il dio della coagulazione e della materia coagulata = pietra – roccia.

Se invece parleremo d’un olio essenziale mercuriale, quindi governato dal dio mercurio = parleremo d’un olio essenziale  votatile (mercurio è il dio alato), dinamico, che da leggerezza ed allegria (vedi le persone del segno gemelli) ecc.

Ci rendiamo conto che seguire la moderna visione “dell’anima delle piante” vi porterà via un’oretta di studio…mentre quella simbolica antica-astrologica almeno vent’anni di studio…ma studiare è bello non vi pare?

 Sicuramente la visione astrologica non ha basi scientifiche ma è molto affascinante e ci fa ricordare che siamo figli d’una cultura millenaria e meravigliosa come quella greca e della sua filosofia, che per prima ha cercato di comprendere chi è l’essere umano.

                                    Grazie Vittorio Alberti Naturopata – Dott.ssa Silvia Nogarol Naturopata.

Nota di Testas = aerea – aria

Nota di Cuore = fuoco

Nota do Base = terra

 

ANICE VERDE (Pimpinella anisum, Anise)       Semi.       Nota di Cuore.     

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 4 –  5 (vedi legenda fine pagina)

Fotosensibilizzante: da evitare prima di esporsi al sole o a lampade abbronzanti. Controindicato in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini piccoli.

Migliora la digestione e attenua i disturbi di stomaco. Può essere aggiunto a dentifrici e collutori, in particolare contro l’alitosi. È consigliato in caso di artrite, lombalgia e sciatalgia, emicrania con nausea, bronchite spastica, asma, catarro bronchiale, colon irritabile, enterite, meteorismo, vomito nervoso, alterazioni mestruali (amenorrea, oligomenorrea, dismenorrea), eretismo cardiaco, oliguria. Inoltre può giovare in menopausa, nell’impotenza e nella frigidità.

 Ha un leggero effetto euforizzante, utile per i soggetti troppo rigidi e trattenuti.

 

ARANCIO AMARO (Citrus aurantium var. amara)        Bucce.   Nota di Testa.

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 5.

Fotosensibilizzante: da evitare prima di esporsi al sole o a lampade abbronzanti.

Energizzante e rinvigorente generale. Può giovare a pelli spente e avvizzite e nelle ulcerazioni della bocca e del cavo orale. Trova impiego nel trattamento dell’obesità, contro la tachicardia e la ritenzione idrica. Aiuta a debellare le proprie insicurezze e svolge un’azione calmante riguardo a paure di vario tipo; contrasta la depressione e introduce la gioia nella vita. Riporta con i piedi per terra e promuove il recupero delle energie perdute; è capace di confortare, rischiarare e rallegrare trasformando la malinconia in dolcezza. 

ARANCIO DOLCE (Citrus aurantium var. dulcis)           Bucce. Nota di Testa.

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 4.

Fotosensibilizzante: da evitare prima di esporsi al sole o a lampade abbronzanti.

Antinfiammatorio e rilassante, regola le contrazioni cardiache e può giovare contro le vertigini. Agisce in caso di disturbi digestivi, spasmi intestinali e stipsi. Si usa anche nel trattamento della cellulite e per equilibrare i capelli grassi. Promuove l’ottimismo, riduce il senso di oppressione causato dai problemi e dalle preoccupazioni, insegna a sorridere e a sdrammatizzare. Rende più aperti, combatte la freddezza d’animo e l’apatia, aumenta la voglia di fare. Essendo un olio dalle proprietà rilassanti e armonizzanti può essere consigliato anche a persone impazienti, eccitate, impulsive, iperattive; inoltre potenzia l’ispirazione e le tendenze creative.

 

BASILICO (Ocimum basilicum)               Pianta intera.    Nota di Base.

Avvertenze sulla sicurezza: 4.

Controindicato in soggetti sofferenti di epilessia o convulsioni, in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini piccoli.

Disturbi digestivi, mialgie, oligomenorrea, raffreddore, bronchite, otite, sinusite, influenza, emicrania, gotta, dolori muscolari, reumatismi. Si usa anche sulle punture di insetti.

 

BERGAMOTTO (Citrus aurantium var.)        Bucce.        Nota di Testa.

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 4 – 5.

Fotosensibilizzante: da evitare prima di esporsi al sole o a lampade abbronzanti.

Cura della pelle: acne, foruncoli, herpes simplex, eczemi, psoriasi, scabbia, ulcerazioni cutanee, punture di insetti. Alitosi (qualche goccia da aggiungere al dentifricio o al collutorio), infezioni orali, mal di gola, tonsillite. Adatto in caso di flatulenza e inappetenza, regolarizza l’appetito. Talvolta è efficace contro cistite e leucorrea; può  giovare anche nel raffreddore e nell’influenza. Agisce sugli sbalzi d’umore e possiede una notevole capacità di riequilibrio emozionale.

 

CANFORA (Cinnamomum camphora)  Scaglie del legno. Usarlo con cautela.          Nota di Testa.

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 5.

Controindicato in soggetti sofferenti di epilessia o convulsioni, in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini piccoli.

Fare attenzione solo per esperti: Stimolante cardiaco e circolatorio: utile nei problemi di cuore dovuti a malattie infettive, nei collassi cardiocircolatori,  nelle malattie da raffreddamento e nelle infezioni polmonari. È un regolatore dell’eccesso di sebo, quindi si usa contro l’acne.  Adatto ai massaggi sportivi, contro gli strappi e i dolori muscolari, nelle contusioni e nei disturbi reumatici. Tonico per i nervi scossi.

 

CANNELLA FOGLIE (Cinnamonum zeylanicum) Foglie.            Nota di base.

Avvertenze sulla sicurezza: 4.

Controindicato in soggetti sofferenti di epilessia o convulsioni, in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini piccoli.

Insufficienza circolatoria, reumatismi, digestione lenta, infezioni intestinali, colite, diarrea, scabbia, cura dei denti e delle gengive. Dona una sensazione di calore e contribuisce a innalzare la temperatura corporea: per riscaldare ambienti freddi, privi di riscaldamento, conviene aggiungere al diffusore Cannella foglie e Arancio amaro.

CEDRO FOGLIE (Thuja occidentalis) Foglie.

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 5.

Controindicato in soggetti sofferenti di epilessia o convulsioni, in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini piccoli. Fotosensibilizzante: da evitare prima di esporsi al sole o a lampade abbronzanti.

Infezioni di vario tipo, eczemi, ritenzione idrica, sindrome premestruale, bronchite con catarro. Stimola in modo dolce ma persistente la circolazione linfatica e sanguigna e il metabolismo. Puro o diluito in olio vegetale si usa per allontanare i tarli dai mobili in legno.

 

CEDRO ROSSO (Juniperus Virginiana) legno

Capelli: come anche altri oli essenziali è rubefacente, cioè richiama il sangue in superficie e, aumentando l’irrorazione sanguigna e il microcircolo, aumenta il trofismo fisiologico combattendo la caduta e mantenendo una capigliatura sana e nutrita. Ottimo per i capelli eccessivamente grassi o secchi.

Dolori mestruali: in passato veniva utilizzato per regolare il ciclo mestruale, attenua nausea e crampi mestruali.

Dolori articolari: ha effetto analgesico e antinfiammatorio  e agisce attenuando la sensazione dolorosa nelle forme artritiche.

Favorisce la cicatrizzazione e disinfetta perchè antisettico,  proprietà che accomuna tutti gli oli essenziali.

Per le sue proprietà astringenti e antisettiche è utilizzato come lenitivo per la pelle irritata, affetta da dermatiti ed eczemi, per i pori dilatati del viso e foruncoli. Una quantità eccessiva di quest’olio, tuttavia, può causare irritazione.

Raffreddore e tosse: in inverno è ideale in caso di raffreddore, per liberare il naso chiuso,  aiuta l’espettorazione decongestionando l’apparato respiratorio, in caso di tosse.

 

CIPRESSO (Cupressus sempervirens)  Aghi e ramoscelli.      Nota di Base.

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 5. Controindicato in caso di mastosi.

Decongestionante venoso e linfatico, astringente, indicato nei casi seguenti: seborrea, acne, varici, cellulite, deficit circolatori venosi, fragilità capillare, emorragie in genere, emorroidi sanguinanti, dolori reumatici, sudorazione eccessiva, gengivite, bronchite, tossi spasmodiche, disturbi della menopausa, flusso mestruale eccessivo. Come impacco o massaggio nel caso di cisti ovariche e squilibri ormonali ovarici.

Disturbi della prostata (soprattutto l’adenoma prostatico). Afonia e problemi delle corde vocali. Favorisce il radicamento ed è adatto ai soggetti con la testa fra le nuvole.

 

CITRONELLA (Cymbopogon nardus)     Foglie.    

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 4 –  5.

Usato come insettorepellente e profumante. Dermatiti e dermotisi secche. Utile anche contro ansia e agitazione nervosa, micosi, febbre, nevralgie.

 

EUCALIPTO (Eucalyptus globulus)       Foglie.       Nota di Testa.     

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 4 – 5.

Antinfettivo e antinfiammatorio, è un ottimo espettorante e agisce anche contro la febbre. Utile in caso di: ustioni, vescicole, varicella, morbillo, afte, ferite da taglio, punture di insetti, infezioni cutanee, artriti, mialgie, contusioni, deficit circolatori venosi, cistite, allergia ai pollini, bronchite, polmonite, laringite, faringite, raffreddore, tosse, influenza, cefalea, astenia generale.

Essendo eliminato anche per via renale è utile nelle infezioni alle vie urinarie.

Riduce il prurito nelle malattie esantematiche.

 

FINOCCHIO (Foeniculum vulgare)        Frutti.       Nota di Cuore-testa.     

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 4 – 5.

Controindicato in soggetti sofferenti di epilessia o convulsioni.   Fotosensibilizzante: da evitare prima di esporsi al sole o a lampade abbronzanti.

Stimolante dell’appetito, rilassante della muscolatura addominale, si rivolge all’atonia gastrica, alla colite e al meteorismo. Inoltre: contusioni, gengivite, alitosi, inappetenza, nausea, stipsi, amenorrea, disturbi della menopausa, insufficienza lattea. Esplica una leggera azione diuretica e si utilizza come drenante del sistema linfatico. Può essere tenuto in considerazione contro la cellulite e il mal di testa. Riduce lo stress e regolarizza il sistema neurovegetativo.

 

GAROFANO CHIODI (Eugenia caryophyllata)      Germogli.   Nota di base.   

Avvertenze sulla sicurezza: 4 – 5.

Controindicato nei casi seguenti: gravidanza, allattamento, bambini piccoli, emofilia, tumore alla prostata, alcolismo.

Affezioni reumatiche (artriti, borsiti), nevralgie, ascessi, gengivite, acne, ulcere cutanee, ferite, bronchite, sinusite, herpes simplex, salpingite, cistite, diarrea, ipotensione, deficit immunitario, problemi della memoria. Agisce sui reni e sulla milza; adatto anche agli asmatici con somatizzazioni intestinali. Ha un ampio spettro antimicrobico e un notevole effetto anestetico: come tale è impiegato anche in odontoiatria per sciacqui orali e toccature (sempre diluito). Una goccia di olio puro applicata direttamente sul dente è talvolta efficace nell’attenuare il dolore in attesa dell’intervento del dentista. Riscaldante e corroborante, attenua la freddezza emotiva, risveglia la fiducia negli altri, armonizza i rapporti interpersonali.

 

GERANIO (Pelargonium odorantissimum)       Foglie.        Nota di Cuore.     

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 3 – 4.

Nevralgie facciali, osteoartrite, diabete, piede d’atleta, micosi, eczemi, acne, smagliature, impetigine, ferite, candida, colon irritabile, gastroenteriti, disturbi mestruali, emorragie uterine, emorroidi, varici, congestione linfatica, astenia generale. Stimola la funzionalità del pancreas e del fegato; può influire sulla glicemia abbassandola; può anche svolgere azione di regolazione endocrina. Eccellente cicatrizzante e antisettico, è particolarmente impiegato nelle scottature. Normalizza pelli e capelli troppo secchi o troppo grassi (azione seboregolatrice); inoltre agisce sulle pelli grasse e sui pori dilatati. Da solo o con altri oli si usa come repellente contro le zanzare.

Dona sollievo in caso di affaticamento psicofisico, agendo allo stesso tempo come calmante e come stimolante.

 

LAVANDA (Lavandula angustifolia)        Fiori.       Nota di Cuore.     

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 4 – 5.

Artriti, mialgie, piede d’atleta, acne, eczema secco, pitiriasi, abrasioni, ferite, piaghe da decubito, punture di insetti, ustioni, flebite, sinusite, otite, tosse spasmodica, influenza, candida, leucorrea, cistite, cefalea, aritmia cardiaca e tachicardia, meteorismo, crampi e contratture muscolari, ulcere varicose, ipertensione, spasmi viscerali di origine nervosa. Possiede notevoli proprietà antisettiche e analgesiche; è particolarmente utile nel mal di testa e in varie problematiche cutanee. In associazione con altri oli (specialmente Albero del Tè e Timo rosso) si usa anche contro le verruche. Ben tollerata, la Lavanda è molto versatile: per la sua utilità nei piccoli problemi quotidiani dovrebbe essere sempre tenuta a portata di mano. Si tratta di un calmante emozionale e di un tonico per chi si sente giù di morale: può agire in caso di malinconia, nervosismo, ansia, astenia nervosa, irrequietezza, insonnia.

 

LIMONE (Citrus limonum)  Bucce. Nota di Testa.

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 4 – 5.

Fotosensibilizzante: da evitare prima di esporsi al sole o a lampade abbronzanti.

Poiché potenzia il rendimento muscolare è particolarmente adatto agli sportivi, durante l’allenamento in

palestra e in preparazione di una grande fatica che la persona deve compiere. Si usa per rafforzare le unghie e per riequilibrare il pancreas, ma è indicato anche in molti altri casi: geloni, calli, acne, foruncoli, pelle grassa, herpes, punture di insetti, afte, varici, verruche, artrite, cellulite, ipertensione, obesità, reumatismi, asma, dispepsia..

 

MAGGIORANA (Origanum majorana)          Foglie.               Nota di Base-cuore.     

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 5.

Controindicato in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini piccoli.

Emicranie di origine nervosa, nevralgie, geloni, contusioni, artrite, lombalgia, dolori e rigidità muscolari, asma, bronchite, tosse, stipsi, flatulenza, disturbi mestruali. Associata al celibato, è un’essenza dalle proprietà anafrodisiache (veniva coltivata nei conventi), che induce alla calma e alla riflessione. Può essere di aiuto a chi non vive la propria sessualità sia per scelta – come i monaci e i religiosi in genere – sia per cause di forza maggiore..

 

MANDARINO (Citrus nobilis)    Bucce. Nota di Testa.   

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 5. Fotosensibilizzante: da evitare prima di esporsi al sole o a lampade abbronzanti.

Singhiozzo, spasmi gastrici, indigestione, eretismo cardiovascolare, stipsi, cicatrici, smagliature, ritenzione idrica, obesità. Si tratta di un’essenza rilassante e calmante, come lo sono in generale quelle ricavate dagli agrumi: è molto indicata contro ansia, nervosismo e stress nei bambini, per trattare questi ultimi nei momenti di crisi o cambiamento (trasloco, ingresso a scuola, nascita di un fratello, separazione dei genitori). Il Mandarino è comunque adatto anche agli adolescenti inquieti e agli adulti, in particolare contro insonnia, tensione nervosa, eccitabilità.

 

MELISSA (Melissa officinalis)       Foglie.        Nota di Cuore.    

Nota di rilievo: la bassissima produttività delle foglie di Melissa ne determina l’impossibilità di avere un olio essenziale in purezza o determinerebbe un prezzo proibitivo. Gli oli di Melissa in commercio sono probabilmente allungati con un olio base (verificarne gli ingredient).

Avvertenze sulla sicurezza:  4.

Spasmi gastrici, indigestione, nausea, allergie, vertigini, ipertensione, tachicardia, mal di gola, squilibri della tiroide, eczemi e altre affezioni della pelle, smagliature, asma, bronchite, tosse cronica, disturbi mestruali. La Melissa associa una forte proprietà antivirale con una dolce azione calmante: due gocce applicate sulle labbra fanno regredire un herpes incipiente; due gocce strofinate sulle tempie alleviano la cefalea. Riequilibra il sistema endocrino e agisce sull’apparato cardiocircolatorio: può essere utile contro la degenerazione cardiaca dopo un infarto.

 

MENTA PIPERITA (Mentha piperita,)          Foglie.        Nota di Testa.          

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 4. Controindicato in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini piccoli.

Emicrania, nevralgie, bronchite, sinusite, cistite, eczema, colon irritabile, meteorismo, digestione lenta, vomito nervoso, nausea, vertigini, cirrosi, disturbi mestruali (soprattutto ciclo irregolare), tachicardia, dolori traumatici o infiammatori. Può essere utile per facilitare il parto. Chi viaggia molto dovrebbe portare con sé quest’olio, poiché è capace di dare notevoli risultati in caso di mal d’auto, di mare, d’aereo, e nella nausea in generale. Utile nel trattamento dello stress, in caso di traumi che generano apatia, nella perdita dei sensi.   

 

MUSCHIO BIANCO (Moschus albus)      

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 4. Profumante.

Il nome del muschio è conosciuto dall’umanità intera ma, al giorno d’oggi, poche migliaia di persone hanno avuto il privilegio di sentirne la fragranza. Fu il profumo dei re e degli imperatori ed il comune mortale lo poteva sentire solo nella scia dei potenti della terra. Il muschio è l’archetipo stesso del Profumo e possiede una potenza straordinaria sia nel senso olfattivo che per la sua azione sulla psiche e per le sue virtù curative.

Il muschio è tuttora usato nelle medicine “unani” ed “ayurvedica” in combinazione con miele, polvere di rubino ed altri ingredienti, come un tonico capace di resuscitare le energie esaurite.

La sua reputazione di potente afrodisiaco non è smentita dall’odore, molto animale, e quasi corporale che conferisce a chi lo indossa una enorme carica di attrazione fisica procurandogli un senso d’audacia e di sicurezza di sé che potrà trasformare anche in energia mentale (come i re per governare) o spirituale (per le tradizioni orientali il profumo che emana il corpo del profeta Muhammad e dei santi non è di rosa ma proprio di Muschio).

Il muschio è prodotto dal maschio di un piccolo cervo dell’Indù Kush e dell’Himalaya, il moschus moschiferus, animale sedentario che marchia il suo territorio seminandoci le palline di muschio che si formano in due borsette attaccate sotto la pancia che assomigliano veramente a dei testicoli. Il cervo muschiato dissemina il muschio durante la stagione degli amori come un messaggio destinato alle femmine che contiene tutte le informazioni al suo riguardo; età, stato di salute e patrimonio genetico, una vera carta d’identità olfattiva dall’effetto afrodisiaco…

Nota: le donne hanno una maggiore sensibilità rispetto agli uomini (5 volte di più), nel percepire l’odore di muschio perchè questo odore…è l’odore del testosterone = ormone maschile.

Per motivi etici sconsigliamo l’uso di profumi contenenti muschio animale, perchè il cervo muschiato è una specie in via di estinzione che oggigiorno viene ucciso per le preziose “ghiandola”di muschio… come sconsigliamo tutti I profumi e prodotti cosmetici pseudo naturali contenenti muschio…che è un’essenza di sintesi.

 

NIAOULI (Melaleuca leucodendron, Cajeput)       Foglie e fuscelli.       Nota di Testa.    

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 5.

Azione antibatterica, antivirale, protettiva e rafforzante del sistema immunitario. Adatto a molteplici disturbi: acne, pelle untuosa, piccole ferite, ulcerazioni, ustioni, punture di insetti, dolori muscolari, malattie del tessuto connettivo, artrite, reumatismi, insufficienza circolatoria, influenza, raffreddore, asma, bronchite, catarro, sinusite, tonsillite, pertosse, infezioni urinarie, cistite. Può essere utile per combattere le tossicodipendenze: droghe, alcolismo, tabagismo.

 

ORIGANO (Origanum vulgare)     Foglie e fuscelli.      Nota di Base-Cuore.     

Avvertenze sulla sicurezza: 4 – 5.

Controindicato in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini piccoli. Da usare con cautela in qualunque caso: può essere irritante per la pelle e le mucose.

Antisettico e antimicotico, possiede anche la proprietà di sciogliere i grassi. È indicato nelle infezioni della pelle, nelle micosi e nelle parassitosi; inoltre come rimedio anticellulite. Agisce anche nei casi seguenti: patologie respiratorie e malanni invernali (è attivo contro le forme virali), asma, bronchite, digestione difficile, inappetenza, meteorismo, mal di denti. Favorisce la crescita dei capelli. Tonico nervino utile in caso di carenza di energie, mancanza di reattività, senso di vuoto, incapacità di agire.

 

PATCHOULI (Pogostemon patchouli)        Foglie.        Nota di Base.

Avvertenze sulla sicurezza: 5.

Controindicato in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini piccoli.

Disinfettante orale e vaginale. Può essere utile per trattare le pelli grasse e miste; inoltre: eczemi essudativi, dermatiti, piede d’atleta, pelle fissurata, pori dilatati, micosi, impetigine. Cura dei capelli grassi e con forfora. In certi soggetti attenua il senso di fame, quindi può essere appropriato nei trattamenti contro l’obesità alimentare. Disturbi sessuali di vario tipo.

 

PINO MUGO (Pinus mugo)       Nota di Base.    

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 4 – 5. Profumante, aromatizzante, balsamico, antisettico, stimolante.

Alternativo al pino silvestre.

 

PINO SILVESTRE (Pinus sylvestris, Scotch pine)     Aghi e ramoscelli.     Nota di Base.    

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 –  5.

Gastralgie, dolori addominali, affezioni reumatiche, affezioni respiratorie (asma, bronchite, raffreddore, influenza, polmonite, sinusite, tracheite, tubercolosi), infezioni urinarie (cistite, prostatite, uretrite), sudorazione dei piedi, congestione linfatica, congestione pelvica, ipotensione, diabete, calcoli biliari, astenia generale, oligospermia, sclerosi multipla, impotenza sessuale. Ottima azione antisettica e balsamica utile in caso di affezioni bronchiali. Si presta egregiamente per la diffusione ambientale, per suffumigi e unzioni.

 

POMPELMO (Citrus grandis)  Bucce.                      Nota di Testa.                                                 

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 5. Fotosensibilizzante: da evitare prima di esporsi al sole o a lampade abbronzanti.

Tonifica la pelle e favorisce la crescita dei capelli. Indicato nell’affaticamento muscolare, per i massaggi sportivi e per prepararsi agli allenamenti in palestra. Utile anche   in caso di cellulite, ritenzione idrica, cefalea; come regolatore dell’appetito in caso di obesità, anoressia e bulimia. Rimedio delle depressioni, degli stati di esaurimento nervoso, delle sindromi maniaco-depressive.

 

ROSA       (Rosa di damasco)  Fiori.      Nota di Cuore.     

Avvertenze sulla sicurezza: 3 – 4.

L’olio di rosa, ha avione calmante e stimolante del Sistema parasimpatico e contiene dei costituenti che tendono a migrare verso la pelle da dove escono attraverso le ghiandole sebacee, diventando parte del mantello acido 7 protettivo (strato idrolipidico della pelle).

Il massaggio sull’addome con olio di Rosa diluito è consigliato in gravidanza per favorire il rapporto tra madre e figlio e per armonizzare l’andamento della gravidanza in sé.

 

ROSMARINO (Rosmarinus officinalis)      Pianta intera.     Nota di Testa.    

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 4 –  5.

Controindicato nei casi seguenti: gravidanza, allattamento, bambini piccoli, soggetti sofferenti di epilessia o convulsioni. L’uso serale può causare insonnia.

Disturbi del fegato (ittero, epatite, cirrosi), calcoli biliari e insufficienza biliare, digestione lenta, stipsi, diarrea, enterite, meteorismo, ipercolesterolemia, insufficienza circolatoria venosa, tachicardia, disturbi mestruali, patologie reumatiche, mal di testa. Può essere indicato, 2 gocce,  nell’ipotensione. Inoltre: disturbi dell’apparato respiratorio, sclerosi multipla, nevralgie, gotta, mialgie, stanchezza, deficit della memoria, vertigini, cistite, enuresi. Dona vigore psicofisico ed è particolarmente indicato di mattina prima di esporsi alle influenze del mondo esterno. È anche uno stimolante sessuale maschile.

 

SALVIA (Salvia officinalis)     Foglie.      Nota di Cuore.    

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 4 –  5.

Controindicato nei casi seguenti: gravidanza, allattamento, bambini piccoli, soggetti sofferenti di epilessia o convulsioni. In generale deve essere impiegato a bassi dosaggi. Squilibri dell’apparato genitale femminile: ciclo irregolare, sindrome premestruale, insufficienza ovarica, candida, amenorrea, leucorrea, herpes genitale, sterilità, frigidità, menopausa. Può essere di aiuto durante il travaglio. L’azione si estende anche ai casi seguenti: squilibri della tiroide, faringite, asma, bronchite, gengivite, iperidrosi, sudorazioni notturne, enterite virale, neurite virale, insufficienza biliare, insufficienza circolatoria, digestione lenta, inappetenza, ipotensione, prediabete, cellulite, alopecia, vertigini e tremori. Molti disturbi femminili a carattere psicosomatico vengono spesso attenuati dall’uso costante dell’olio di Salvia a piccole dosi. D

 

TIMO BIANCO (Thymus vulgaris)  Foglie e sommità fiorite.    Nota di Base.

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 4 – 5.

Antisettico, purificante, stimolante, aromatizzante, profumante, digestivo, carminativo, diuretico.

 

VERBENA (Verbena officinalis)     Foglie.      Nota di Testa.     

Avvertenze sulla sicurezza: 1 – 2 – 4.

Controindicato in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini piccoli. Fotosensibilizzante: da evitare prima di esporsi al sole o a lampade abbronzanti.

Indigestione, disturbi di stomaco, crampi all’apparato digerente, squilibri del fegato e del pancreas, vertigini, tachicardia, extrasistolia. Rimedio della pelle grassa. Può facilitare il parto. È l’essenza dell’attenzione: da usare in ufficio o in biblioteca, per evitare distrazioni durante lo studio e la lettura, per concentrarsi in genere. Può essere utile nel trattamento dell’ansia e dell’insonnia.

 

YLANG-YLANG (Cananga odorata)      Fiori.     Nota di Cuore.    

Avvertenze sulla sicurezza: 4 – 5.

Acne, cura generale della pelle, ipertensione arteriosa, respirazione accelerata e anomala, tachicardia, diabete, infezioni intestinali, colon irritabile, crampi, caduta dei capelli, capelli avvizziti. Molto rilassante, può indurre sonnolenza, quindi è appropriato per trattare l’insonnia.                                           

 

ZENZERO (Zingiber officinale) Rizomi. Nota di Base-Cuore.

Avvertenze sulla sicurezza:

4 – 5. Controindicato in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini piccoli.

Bronchite cronica, raffreddore, faringite, tonsillite, affezioni reumatiche, dolori muscolari e articolari, mal di denti, inappetenza, digestione lenta, nausea, meteorismo, stipsi, diarrea, astenia generale, impotenza. Drenante delle tossine.

Lo Zenzero ha un marcato effetto riscaldante e dinamizzante sull’intero organismo, quindi si addice a persone flemmatiche e intorpidite.

 

COME UTILIZZARE GLI OLII ESSENZIALI:

Inalazione secca. Si pratica mettendo alcune gocce di olio su un fazzoletto di carta o di cotone e semplicemente annusando a più riprese. Bisogna evitare fazzoletti profumati o che abbiano un odore particolare. Nei disturbi acuti si annusa l’aroma molto frequentemente, anche in maniera continuativa, finché i sintomi non regrediscono; nei casi cronici sarà sufficiente annusare per una decinadi minuti 2 volte al giorno, mettendo in conto un ciclo terapeutico lungo, anche di alcuni mesi.

 

Diffusione ambientale. Un vero olio essenziale “evapora” a temperature ambiente… quindi basta mettere alcune gocce in un piattino o in un pezzo di carta… per velocizzare si possono utilizzare diffusori elettrici o a candela (chiamati anche “lampade per aromi”) si diffondono le essenze nella stanza. Un buon diffusore deve avere la coppa abbastanza grande, in modo che la quantità di acqua non si esaurisca troppo rapidamente. Per rimuovere la patina che si forma con il tempo nella coppa (data dalle tracce d’olio e dal calcare) si dovrà pulirla con aceto di vino o di mele. Per una stanza di medie dimensioni si versano di solito nel diffusore 10-15 gocce di olio essenziale, ma la quantità può essere variata in relazione alle esigenze personali.

 

Suffumigio. È adatto a casi acuti, come tosse e raffreddore. Si utilizza una pentola con acqua portata a ebollizione, avendo cura di non mettersi subito sopra: si deve aspettare che la temperatura sia diventata sopportabile per il viso. Inoltre l’olio non deve essere versato nel centro della pentola, ma ai bordi; spesso sono sufficienti poche gocce, in generale 5-8. Coprire la pentola con un asciugamano o un pezzo di carta ricavando una specie di condotto nel quale inserire il naso e la bocca, in modo da non esporre tutto il viso al vapore. Annusare a più riprese. (vedi nostro compost Balsamica).

 

Massaggio. Attraverso la pelle l’olio essenziale entra in circolo in pochi minuti, costituendo un’ottima applicazione non invasiva. Prima di procedere al massaggio bisogna sempre diluire l’olio o gli oli scelti in un vettore oleoso o in una crema base neutra. Se si usa la crema è necessario munirsi di un barattolo con coperchio (meglio se il contenitore è di vetro) di capacità maggiore rispetto alla quantità di crema impiegata: si mette la crema nel barattolo, si aggiungono le gocce di olio essenziale e si mescola bene con un cucchiaino o una spatolina di vetro, ceramica, legno o plastica (non usare strumenti di metallo: meglio di tutto è il vetro, ad esempio una pipetta contagocce). o mettere l’olio o la crema su di una mano ed aggiungere 2 – 3 gocce di oe e poi utilizzalo.

 

Bagno 1: Stemperare 20 gocce di olio essenziale (può essere di uno o più oli essenziali senza superare  le cinque tipologie di oe, di cui una deve sempre essere quella di Lavamda); in un cucchiaio di bagnoschiuma Biologica (gli oli in una saponina si “sciolgono” e poi saranno solubili in acqua).

Aggiungere la miscela così ottenuta all’acqua calda della vasca da bagno e agitare con movimenti rotatori in senso orario; entrare nella vasca e rilassarsi per almeno 10 minuti (si può aggiungere del sale marino in una dose tale c da “imitare” la salinità del mare).

 Bagno 2: Fare un bagno caldo per circa 10 minuti, asciugarsi bene strofinando con   

 un panno ruvido (frizione secca che determina vasodilatazione) poi usare un olio di mandorle dolci o di jojoba arricchito con gli oli essenziali.

 

AVVERTENZE:

Lavarsi abbondantemente le mani dopo l’uso, Tenere in armadio chiuso, Tenere fuori dalla portata dei bambini, Non disperdere il flacone nell’ambiente, Tenere al riparo dalla luce, La data di scadenza si riferisce al prodotto integro, correttamente conservato.

 

 

CENTRO RICERCA PIANTE OFFICINALI VENETO <> SCUOLA DI NHATUROPATIA HERMETE – SOPHIA

Vittorio Alberti Naturopata

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Dott.ssa Silvia Nogarol Naturopata

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